domenica 25 dicembre 2011

COME RISPARMIARE SUL RISCALDAMENTO

Cari lettori, ecco un metodo per risparmiare il più possibile sul riscaldamento.
In estate, la temperatura è elevata, anche troppo, e si riesce a fruire di tutte le stanze della nostra casa senza problemi. In inverno invece la situazione è differente. Se non si accende il riscaldamento, quando fa veramente freddo, la temperatura in casa può abbassarsi anche sotto i dieci gradi, (almeno alle nostre latitudini in Siberia scende anche sotto le zero di varie decine di gradi) questo significa che la casa non è fruibile, fa troppo freddo. Accendere il riscaldamento risolve il problema, ma soprattutto se avete un impianto a gas, la bolletta sarà poi sarà sicuramente elevata. Bisogna quindi utilizzare il riscaldamento con ragion di causa. Faccio un esempio personale: la mia casa ha un estensione di circa 70 metri quadri, per evitare di consumare gas ho trovato una soluzione interessante, ma un pò estrema. Essendo single, ho adibito a stanza ad uso notte, cioè per dormire, la stanza più piccola della casa. Questo cosa comporta? In inverno tutte le mie attività sono concentrate in questa stanza ( a parte il cucinare e andare al bagno). Le altre stanze sono off-limits.
Con una piccola stufetta elettrica alogena, che consuma poco e rende molto, anche quando fuori fa molto freddo riesco a scaldare questa piccola stanza a una tempertura di circa +17° C in circa un ora utilizzandola al massimo della sua potenza e cioè 1200 watt, poi raggiunta questa temperatura, riduco progressivamente a 800 watt e poi solo a 400 watt nelle ore più calde della giornata. La sera prima di addormentarmi, l'accendo per una oretta mentre guardo la tv, poi la spengo prima di addormentarmi, tanto sono sotto le coperte. Mi arriverà così una bolletta elettrica un poco più elevata del solito, ma niente a che vedere con una bolletta del gas che in passato è arrivata anche a 300/400 euro. La caldaia non l'accendo mai, scaldo l'acqua per i piatti con una pentola ( così risparmio anche l'acqua) e lavo le stoviglie senza problemi ( pensate ad un rubinetto che butta fuori acqua calda in continuazione quanto incide sulla bolletta del gas). Ora questa soluzione è un pò estrema lo so, e adatta solo a chi è single, ma funziona. Per chi ha una famiglia, la faccenda è un pò più complicata. Il consiglio che posso dare è comunque quello di non eccedere con la temperatura interna della casa, se si usa la caldaia, bisognerebbe accontetarsi quando si sta intorno ai + 15/ 16 ° C e se proprio si ha ancora freddo, meglio coprirsi un pò di più che alzare il termostato. Il principio è comunque quello di razionalizzare l'uso della caldaia, ad esempio facendo fare la doccia o il bagno a tutti i membri della famiglia nelle stesse ore dello stesso giorno, in modo tale che poi, il termosifone del bagno si potrà chiudere un pò. Concentrare le attività quotidiane dei figli e dei genitori nella stessa stanza ( ad esempio in cucina se grande). Insomma cercando di razionalizzare al massimo l'uso delle stanze, si potrà chiudere di più il termo dove si sta di meno, e aprire quanto serve dove si sta di più. Vedrete che alla fine tutto questo paga. Sicuramente di più di un uso smodato del riscaldamento. Inoltre, ricordatevi di fare voi la lettura del consumo del gas e di inviarlo alla vostra compagnia fornitrice, questo per evitare di vedervi recapitare una bolletta con un consumo presunto molto più elevato di quello che avete effettivamente consumato, perchè se è anche vero che la vostra compagnia poi vi restuitirà quello che avet pagato in più, intanto li dovete cacciare fuori quei soldi, e la vostra compagnia ci guadagna sugli interessi per il tutto il tempo che deterrà il denaro in più da voi pagato. Inutile dire di non tenere acceso il riscaldamento mentre si fanno le pulizie di casa tenedo tutte le finestre aperte. Ciao a tutti al prossimo post.

giovedì 8 dicembre 2011

ACQUISTARE MERCE DI MARCA OPPURE NO?

La merce di marca ha veramente una qualità superiore a quella non di marca?

Sono state diverse indagini in merito e spesso la merce di marca non è risultata superiore a quella non di marca, o se lo era, lo era di poco. Così tanto poco da non giustificare il tanto costo in più da sopportare per acquistarlo. Quindi, se dobbiamo vivere con un budget ridotto, bisognerà orientare i nostri acquisti verso prodotti meno conosciuti ma non per questo meno buoni. Un consiglio che vi dò è quello di scoprire se dove risiedete esiste uno o più negozi che vendono merce provveniente da aste fallimentari. Io ne conosco alcuni, che acquistano grossi lotti di merce alle aste a prezzi irrisori e rivendono merce anche di marca a prezzi più che accettabili. Dalle pile alcaline, alle scarpe, ai giacconi ai prodotti per la casa o l'igiene personale. Certo magari non ci sarà la grande scelta dei grandi store, ma se si vuole risparmiare e vivere in maniera dignitosa bisogna anche accontentarsi. Io ad esempio sono anni che quando si approssima l'inverno acquisto in uno di questi negozi dei bei scarponi, discretamente eleganti, che però vengono definite calzature da lavoro, e quindi hanno la punta rinforzata e sono fatti in similpelle. Sono molto robusti, durano tutta la stagione e delle volte anche di più assicurando un ottimo grado d'isolamento dall'umido e dal freddo ( sulla neve sono fantastici) e non solo. Quando salirete su un bus affollato, visto che spesso la gente sale sui piedi degli altri con molta noncuranza e maleducazione, non vi accorgerete di nulla, se non delle impronte che troverete sulle vostre scarpe , inoltre in caso di bisogno possono essere usati per sferrare dei calci abbastanza dolorosi per chi li riceve. Il costo ? Euro 15.00. I stessi scarponi, presi in un negozio che vende abbigliamento per la sicurezza del lavoro possono arrivare a costare anche Euro 60.00. Facendo così arrivo a risparmiare anche euro 45.00, non male vero? Un altro esempio: le pile alcaline, che spesso costano delle piccole fortune, io le trovo, di marca, a Euro 1.00. E tante altre cose! Quindi da oggi in poi quando passeggiate per la vostra città, datevi un occhiata intorno, potreste avere uno di questi negozi vicino alla vostra casa e non saperlo. Se così non fosse, organizzatevi per tempo. Approfittate delle svendite ad esempio. Se vi serve un giaccone nuovo, compratelo a fine stagione per l'anno dopo, risparmierete non poco. Si lo so, non sarà di moda, ma chi se ne frega, se l'obiettivo è quello di sopravvivere. Eppoi vedrete, che prima o poi, anche quel giaccone tornerà di moda, come un orologio fermo, che due volte ogni 24 ore fa l'ora giusta anche lui. La stessa cosa vale per tutto il resto.

mercoledì 7 dicembre 2011

Come acquistare quello che vi occorre

Acquistare quello che ci occorre sembra semplice e invece non lo è. Prima di spendere i miei soldi per acquistare un oggetto che mi occorre, più l'oggetto costa più faccio una ricerca prima per spendere il meno possibile, ma soprattutto per arrivare al mio obiettivo, soddisfare il mio bisogno. Quante volte ho visto nei negozi, ad esempio, acquistare un telefonino solo perchè ha un colore accattivante. Non acquistate mai le cose in questo modo, perchè la maggior parte delle volte avrete l'amara sorpresa di ritovarvi un oggetto dal bel colore, ma che non ha le caratteristiche che a noi servivano. Quando devo acquistare un oggetto soppeso attentamente tante cose, ma la bellezza e il design sono all'ultimo posto della mia classifica.

  1. La prima cosa che guardo è chiarirmi bene quale funzione dovrà avere l'oggetto nella mia vita
  2. Poi faccio una ricerca su internet ( soprattutto se è un oggetto tecnologico) altrimenti ne parlo con qualche amico che magari ha affrontato la stessa problematica
  3. Utili possono essere anche le riviste specializzate dove spesso trovate anche dei confronti tra le caratteristiche tra vari prodotti dello stesso tipo prodotto da aziende diverse
  4. Quando individuo una o più marche inizio a soppesare le caratteristiche, il prezzo, il design e il colore
  5. A parità di caratteristiche dò la precedenza, non all'oggetto che costa necessariamente meno, ma a quello che offre il miglior rapporto tra costo, design, colore e funzionalità dell'oggetto
  6. Poi vado su internet e leggo le recensioni di chi l'oggetto in questione lo possiede già oppure cerco di parlarne con chi già lo possiede o con una persona esperta di quella tipologia di oggetti
  7. Inizio poi la ricerca del negozio dove fare l'acquisto
  8. Se l'oggetto è di importo modesto lo acquisto anche in un grande magazzino o su internet
  9. Se l'oggetto è di importo elevato, cerco di prenderlo in un negozio di mia fiducia ( preferisco spendere qualche euro in più e acquistarlo in un negozio vicino casa da chi mi può dare celere assistenza piuttosto che in un grande magazzino lontano e dove avere la giusta assistenza spesso diventa un pò più complicato).
  10. Se l'oggetto in questione è di lunga durata o di utilizzo saltuario si può considerare anche la possibilità di acquistarlo usato
Alla fine faccio l'acquisto

Nei miei prossimi post vi parlerò di qualcosa di più specifico.

Facciamo un passo indietro

Tutti voi avrete dei parenti anziani che hanno vissuto la seconda guerra mondiale e avrete sicuramente sentito parlare di quanto grama sia stata la vita in quegli anni. Adesso io non dico di arrivare a quei livelli perchè sicuramente eccessivi, ma fermarsi un momento a farsi un esame di coscenza può tornare sicuramente utile. Guardatevi attorno e fatevi questa domanda: quante delle cose che possiedo sono veramente necessarie? Prendete un blocco notes e una penna e iniziate a scrivere tutte le cose che vedete in casa vostra assegnando un voto che va da zero a dieci, che dovrà indicare l'indice di indispensabilità degli oggetti che possedete. Se fate bene il vostro lavoro, vi accorgerete che molte delle cose che possedete non sono veramente necessarie, e che di solito le abbiamo acquistate spinti dalle convenzioni sociali e dalla pubblicità. Quando avrete compilato l'elenco, dando il numero più alto a ciò che è veramente necessario e il numero più basso a ciò che è veramente inutile, in futuro saprete certamente meglio come spendere i vostri soldi. Chiaro il concetto?

Parte il mio nuovo blog : Corso pratico di sopravvivenza


Cari lettori, l'Italia è un paese ricco dove si potrebbe anche vivere bene, ma a causa di una classe politica ladra e incurante del benessere dei cittadini, la maggior parte delle persone fatica ad arrivare a fine mese. Come fare a vivere bene quando i soldi sono pochi? Io da molti anni ho adottato una serie di principi che alla fine dell'anno mi fanno risparmiare moltissimo vivendo però una vita dignitosa. In questo blog cercherò di trasmettere questi mie esperienze a tutti coloro vorranno leggerle, sperando di poter aiutare molti di voi a vivere meglio. Naturalmente il blog è aperto alle esperienze di tutti i lettori che vorranno raccontare le loro o dare consigli in questo senso.